The Budo Charter

Supplied by: Sensei Paolo Taigo Spongia – IOGKF Italy

For the editions article on Zen and Character and with the IOGKF World Championships around the corner, IOGKF Italy Chief Instructor, Sensei Spongia, has supplied the Budo charter for our readers...

THE BUDO CHARTER

(BUDO KENSHO)

Budo, the Japanese martial ways, have their origins in the age-old martial spirit of Japan. Through centuries of historical and social change, these forms of traditional culture evolved from combat techniques (jutsu) into ways of self-development (Description: http://www.nipponbudokan.or.jp/shinkoujigyou/image/do.gif).

 Seeking the perfect unity of mind and technique, Budo has been refined and cultivated into ways of physical training and spiritual development. The study of Budo encourages courteous behaviour, advances technical proficiency, strengthens the body, and perfects the mind. Modern Japanese have inherited traditional values through Budo which continue to play a significant role in the formation of the Japanese personality, serving as sources of boundless energy and rejuvenation. As such, Budo has attracted strong interest internationally, and is studied around the world.

  However, a recent trend towards infatuation just with technical ability compounded by an excessive concern with winning is a severe threat to the essence of Budo. To prevent any possible misrepresentation, practitioners of Budo must continually engage in self-examination and endeavour to perfect and preserve this traditional culture.

 It is with this hope that we, the member organisations of the Japanese Budo Association, established The Budo Charter in order to uphold the fundamental principles of Budo.

 

ARTICLE 1:OBJECTIVE OF BUDO
Through physical and mental training in the Japanese martial ways, Budo exponents seek to build their character, enhance their sense of judgement, and become disciplined individuals capable of making contributions to society at large.

 

ARTICLE 2:KEIKO (Training)
When training in, Budo practitioners must always act with respect and courtesy, adhere to the prescribed fundamentals of the art, and resist the temptation to pursue mere technical skill rather than strive towards the perfect unity of mind, body, and technique.

 

ARTICLE 3:SHIAI (Competition)
Whether competing in a match or doing set forms (Kata), exponents must externalise the spirit underlying Budo. They must do their best at all times, winning with modesty, accepting defeat gracefully, and constantly exhibiting self-control.

 

ARTICLE 4: DOJO (Training Hall)
The Dojo is a special place for training the mind and body. In the Dojo, Budo practitioners must maintain discipline, and show proper courtesies and respect.
The Dojo should be a quiet, clean, safe, and solemn environment.

 

ARTICLE 5:TEACHING
Teachers of Budo should always encourage others to also strive to better themselves and diligently train their minds and bodies, while continuing to further their understanding of the technical principles of Budo. Teachers should not allow focus to be put on winning or losing in competition, or on technical ability alone. Above all, teachers have a responsibility to set an example as role models.

 

ARTICLE 6:PROMOTING BUDO
Persons promoting Budo must maintain an open-minded and international perspective as they uphold traditional values. They should make efforts to contribute to research and teaching, and do their utmost to advance Budo in every way.

Member Organisations of the Japanese Description: http://www.nipponbudokan.or.jp/shinkoujigyou/image/budo01_no.gifAssociation

Zen Nihon Judo Renmei
(All Japan Judo Federation)

 

Zen Nippon Kendo Renmei
(All Japan Kendo Federation)

 

Zen Nihon KyudoRenmei
(All Nippon Kyudo Federation)

 

Nihon Sumo Renmei
(Japan Sumo Federation)

 

Zen Nihon Karate-Do Renmei
(Japan Karatedo Federation)

 

Aikikai
(Aikikai Foundation)

 

Shorinji Kenpo Renmei
(Shorinji Kempo Federation)

 

Zen Nihon Naginata Renmei
(All Japan Naginata Federation)

 

Zen Nihon Jukendo Renmei
(All Japan Jukendo Federation)

 

Nippon Budokan
(Nippon Budokan Foundation)

 


THE BUDŌ CHARTER

LA CARTA DEL BUDŌ

Documento esposto nel Dōjō del Budōkan di Naha

Budō, le Vie marziali giapponesi, trovano la loro origine nell’antico spirito marziale del Giappone. Attraverso secoli di cambiamenti storici e sociali, queste forme di cultura tradizionale si sono evolute da tecniche di combattimento (jutsu) a Vie di perfezionamento di sé ().

Ricercando la perfetta unificazione di tecnica e mente, i budō  sono stati  raffinati e perfezionati in Vie di allenamento fisico e sviluppo spirituale.

Lo studio del Budō incoraggia un comportamento improntato alla cortesia, ricerca l’efficacia tecnica, rinforza il corpo e perfeziona la mente. I moderni giapponesi hanno ereditato i valori tradizionali attraverso il Budō che continua a giocare un ruolo determinante nella formazione della personalità dei giapponesi, offrendosi come fonte inesauribile di illimitata energia e rigenerazione. Per queste sue qualità il Budō ha attratto un grande interesse internazionale ed è studiato in tutto il mondo.

Tuttavia, una recente tendenza ad interessarsi soltanto delle abilità tecniche aggravata da una eccessiva preoccupazione per la vittoria rappresenta una severa minaccia verso l’essenza del Budō.

Per prevenire ogni possible travisamento i praticanti del Budō devono impegnarsi in una costante autoanalisi e sforzarsi di perfezionare e preservare questa cultura tradizionale.

E’ con questa speranza che noi, le organizzazioni facenti parte dell’Associazione Giapponese del Budō, abbiamo formulato questa Carta del Budō al fine di preservare i principi fondamentali del Budō.

ARTICOLO 1: OBIETTIVO DEL BUDŌ

Attraverso l’allenamento fisico e mentale nelle Vie marziali giapponesi, gli esponenti del Budō ricercano il perfezionamento della propria personalità, il miglioramento della loro capacità di giudizio, e divenire individui capaci di disciplina in grado di offrire un prezioso contributo alla società in generale.

ARTICOLO 2: KEIKO (allenamento)

Durante l’allenamento nel Budō, i praticanti devono sempre agire con rispetto e cortesia, aderire ai principi fondamentali dell’arte, e resistere alla tentazione di ricercare solo l’abilità  tecnica pittosto che sforzarsi di raggiungere la perfetta unità di corpo, mente e tecnica.

ARTICOLO 3: SHIAI (la competizione):

Sia nel competere in un combattimento quanto nell’eseguire dei Kata, i praticanti devono esprimere lo spirito che è alla base del Budō.Devono fare del proprio meglio per tutto il tempo, vincere con modestia, accettare elegantemente la sconfitta, e dimostrare un costante auto-controllo.

ARTICOLO 4: IL DŌJŌ (la sala dedicata alla pratica)

Il Dōjō è un luogo privilegiato dove allenare la mente ed il corpo.

Nel Dōjō i praticanti di Budō devono mantenere la disciplina e mostrare costantemente un’atteggiamento cortese e rispettoso. Il Dōjō dovrebbe essere un ambiente quieto, pulito, sicuro e solenne.

ARTICOLO 5: L’INSEGNAMENTO

Gli Insegnanti del Budō devono incoraggiare costantemente gli altri a perfezionare sé stessi mentre continuano ad  allenare diligentemente la propria mente ed il proprio corpo continuando ad approfondire costantemente la propria comprensione dei principi tecnici del Budō.

Gli Insegnanti non devono mai permettere che l’attenzione venga posta sulla vittoria o sconfitta in competizione, o solo sull’abilità tecnica.

Soprattutto gli insegnanti hanno la responsabilità nel loro ruolo di costituire un esempio ed un modello.

ARTICOLO 6: PROMOZIONE DEL BUDŌ

Le persone impegnate nella promozione del Budō devono conservare una mente aperta ed una prospettiva internazionale nel difendere i valori tradizionali, dovrebbero sforzarsi nel contribuire alla ricerca ed all’insegnamento e fare il proprio massimo per perfezionare il Budō in ogni modo.

Le Organizzazioni membre dell’Associazione del Budō Giapponese:

Zen Nihon Jūdō Renmei (All Japan Jūdō Federation)

Zen Nihon Kyūdō Renmei (All Japan Kyūdō Federation)

Zen Nihon Karatedō Renmei (Japan Karatedō Federation)

Shōrini Kempō Renmei (Shōrini Kempō Federation)

Zen Nihon Jūkendō Renmei (All Japan Jūkendō Federation)

Zen Nippon Kendō Renmei (All Japan kendō Federation)

Nihon Sumō Renmei (Japan Sumō Federation)

Aikikai (Aikikai Foundation)

Zen Nihon Naginata Renmei (All Japan Naginata Federation)

Nippon Budōkan (Nippon Budōkan Foundation)

Approvata il 23 Aprile 1987 dalla Japanese Budō Association (Nippon Budō Kyōgikai)